03 settembre 2026
Novità

Gruppo Cassa Centrale: risultati al 30 giugno 2026

▪ Finanziamenti netti alla clientela pari a € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), con
  nuove erogazioni di credito¹ per € 5,5 miliardi: +8,2% A/A 
▪ Raccolta complessiva da clientela € 135,3 miliardi: +4,3% rispetto a fine 2025
▪ Gruppo Bancario “NPL Neutral”: costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due
  esercizi, NPL ratio lordo² al 2,8% e NPL ratio netto³ a 0,6%, invariati rispetto a fine 2025
▪ Utile netto di periodo € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025)
▪ Margine d’intermediazione € 1.705 milioni (+7,8% A/A)
▪ Spese per il personale € 602 milioni (+5,1% A/A), funzionali alla crescita della presenza
  fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale
Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased: 27,9%

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato oggi i risultati consolidati al 30 giugno 2026.

Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha registrato una crescita equilibrata e sostenuta dei principali aggregati patrimoniali ed economici, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2026-2028 IM•PATTO. Particolarmente significativo è stato il sostegno a soci e clienti, attraverso nuove erogazioni di credito per 5,5 miliardi di euro (+8,2% su base annua); allo stesso tempo, lo sviluppo del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi (che ha portato la raccolta indiretta a crescere del 9,9% da inizio anno), ha contribuito alla diversificazione dei ricavi. Nel semestre il Gruppo ha inoltre proseguito il percorso di investimento nelle persone, nella tecnologia e nella sicurezza, a supporto della crescita e dell’innovazione del modello di servizio. La qualità del credito si è confermata elevata, consentendo di mantenere il costo del rischio ad un livello nullo. L’utile netto consolidato si è attestato a 614 milioni di euro, in crescita rispetto ai 590 milioni euro registrati nel primo semestre 2025.

Commentando i risultati, il Presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi, afferma: “Abbiamo chiuso il primo semestre con risultati positivi, che confermano la solidità del Gruppo e la nostra capacità di crescere mantenendo saldo il legame con le comunità e i territori in cui operiamo. Il sostegno a famiglie e imprese continua a rappresentare il cuore della nostra missione e la dimensione raggiunta dal Gruppo rafforza la responsabilità che sentiamo nei confronti delle Banche di Credito Cooperativo, delle Casse Rurali e delle Raiffeisenkassen che ne fanno parte. Il nostro impegno è accompagnarle nei processi di trasformazione in atto, mettendo a disposizione competenze, strumenti e investimenti a supporto del loro sviluppo. È con questo spirito che guardiamo all’attuazione del Piano Strategico 2026 – 2028, in cui si inserisce anche la nuova partnership con Banca Cambiano, recentemente siglata, che rafforza il percorso di valorizzazione degli asset distintivi del Gruppo e contribuisce ad ampliare le opportunità di sviluppo e collaborazione, nel pieno rispetto dei principi e dei valori che guidano la nostra azione”.

Il CFO e Vice Direttore Generale Vicario, Alessandro Failoni, commenta: “I risultati riflettono la crescita dei volumi e delle componenti commissionali, insieme al continuo investimento in persone, tecnologia e competenze. La priorità è trasformare queste risorse in soluzioni concrete per le Banche affiliate, rafforzandone la capacità di offrire ai propri clienti un servizio sempre più completo e qualificato, dalla consulenza evoluta alle soluzioni digitali. Nella seconda parte dell’anno restiamo concentrati sull’esecuzione del Piano Strategico 2026 - 2028 e monitoriamo con grande attenzione il processo di consolidamento in corso nel sistema bancario italiano, nella convinzione che possa generare opportunità coerenti con il nostro modello cooperativo e con le nostre direttrici strategiche”.


Stato patrimoniale consolidato

I finanziamenti netti a clientela sono aumentati nel corso del primo semestre 2026, raggiungendo quota € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), realizzando una progressione pienamente in linea con gli obiettivi di crescita del credito definiti nel Piano Strategico 2026 – 2028 IM•PATTO. Tale risultato conferma l’impegno delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo al servizio di famiglie e PMI nei territori di appartenenza. Le nuove erogazioni⁴ sono state pari a € 5,5 miliardi (+8,2% A/A). La distribuzione dell’operatività nelle Aree Territoriali vede un’incidenza sullo stock creditizio pari al 66,4% nel Nord Italia, al 23,3% nel Centro e al 10,3% nel Sud e Isole⁵.

Nel primo semestre 2026 la raccolta diretta da clientela⁶ ha raggiunto i € 75,3 miliardi (+0,2% rispetto al 31 dicembre 2025, +4,9% A/A). In parallelo, il Gruppo ha mantenuto un rapido ritmo di crescita della raccolta indiretta, che è salita a € 59,9 miliardi al 30 giugno 2026 (+9,9% rispetto a dicembre 2025), trainata dai comparti del wealth management e dei prodotti assicurativi. Il semestre è stato inoltre caratterizzato da un’accelerazione dell’incremento dei volumi della raccolta amministrata (+8,4% nei primi sei mesi dell’anno, a fronte del +7,1% dell’intero 2025). Il Gruppo conferma l’ampia disponibilità di liquidità strutturale, attestata dal rapporto impieghi/raccolta al 69,1%.

Nel primo semestre del 2026 il Gruppo si è confermato “NPL neutral”, registrando un costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due esercizi, grazie alle riprese nette sulle posizioni creditizie, che hanno compensato le rettifiche. Questo risultato è stato conseguito attraverso l’attività di presidio della qualità del credito, unita all’elevato rapporto di copertura dei crediti deteriorati, pari al 78% al 30 giugno 2026. L’NPL ratio lordo⁷ si attesta al 2,8% e l’NPL ratio netto⁸ risulta pari a 0,6%, i medesimi valori di fine 2025.

Le attività finanziarie ammontano a € 39,4 miliardi (di cui € 31,5 miliardi di governativi italiani, pari all’80,0% del portafoglio titoli), con un incremento del +5,2% rispetto a fine 2025. Tali attività, in linea con una strategia allocativa mirata a massimizzare la liquidità disponibile, sono prevalentemente costituite da titoli governativi di Paesi dell’area Euro o di emittenti Sovranazionali.


Conto economico consolidato

Il margine di interesse per i primi 6 mesi del 2026 è stato pari a € 1.244 milioni (+7,3% rispetto al primo semestre 2025), grazie allo sviluppo dei volumi di credito e alle iniziative di riposizionamento del portafoglio titoli.

Le commissioni nette sono salite a € 450 milioni (+6,4% rispetto al primo semestre 2025), segnando un tasso di crescita maggiore rispetto al +6,0% A/A realizzato nell’intero 2025. L’aumento è stato trasversale a tutti i comparti dei servizi offerti alla clientela, con i maggiori incrementi derivanti dai comparti del wealth management e dei prodotti assicurativi. Un risultato conseguito grazie al rilascio progressivo del progetto “Consulenza Valore”, il nuovo paradigma di consulenza di portafoglio per clienti Affluent e Private integrata con i processi di bancassicurazione, una delle principali iniziative di crescita e sviluppo del business individuate nel Piano Strategico 2026 – 2028 IM•PATTO.

Il margine di intermediazione ha raggiunto € 1.705 milioni, in crescita del +7,8% a confronto con lo stesso periodo del 2025, riflettendo il miglioramento del margine d’interesse e l’attenzione del Gruppo alla continua diversificazione dei ricavi.

Le spese per il personale nel primo semestre del 2026 sono state pari a € 602 milioni, in aumento del +5,1% A/A. L’incremento è stato determinato dall’impatto del rinnovo del contratto nazionale, accompagnato dalle nuove assunzioni di personale, funzionali alla crescita della presenza fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale. Le altre spese amministrative sono salite a € 399 milioni (+1,0% A/A), a fronte dell’impegno derivante dalla progressiva implementazione delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza previste dal Piano Strategico.

Il cost/income ratio⁹ al netto delle poste straordinarie è pari al 56%, in riduzione di due punti percentuali A/A.
L’utile netto di Gruppo è pari a € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025).


Coefficienti patrimoniali e indicatori di liquidità

Di seguito i ratio patrimoniali al 30 giugno 2026:

•    Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased pari al 27,9%; 
•    Total Capital ratio (TCR) Fully Phased pari al 27,9%.

Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 10,9 miliardi (in crescita rispetto ai € 10,4 miliardi di fine 2025).

Al 30 giugno 2026, il LCR (“Liquidity Coverage Ratio”) è pari al 303% (299% a dicembre 2025) e il NSFR (“Net Stable Funding Ratio”) è pari al 178% (180% a dicembre 2025). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.




I prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026 utilizzati ai fini della predisposizione del presente documento saranno inclusi nel bilancio consolidato semestrale abbreviato che sarà sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. Si precisa che alla data del presente documento tali attività sono ancora in corso.


¹Dati gestionali su perimetro consolidato.
²NPL ratio lordo core.
³NPL ratio netto core.
⁴Dati gestionali su perimetro consolidato.
⁵Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo, riferito a incidenza degli Impieghi clientela lordi.
⁶Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing, depositi MEF e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.
⁷NPL ratio lordo core.
⁸NPL ratio netto core.
⁹(Costi operativi - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Spese relative ad esodi - Oneri straordinari) / (Margine d’intermediazione - Utili (perdite) da cessione o riacquisto).

Ti potrebbe interessare anche:

/news/gruppo-cassa-centrale-sandro-bolognesi-conclude-il-proprio-percorso-alla-guida-del-gruppo-cassa-centrale/

Gruppo Cassa Centrale: Sandro Bolognesi conclude il proprio percorso alla guida del Gruppo Cassa Centrale

L’Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca, Sandro Bolognesi, ha concordato con il Consiglio di Amministrazione la cessazione dall’incarico di Direttore Generale e dalla carica di Amministratore Delegato.

Il Gruppo, sotto la guida dell’Amministratore Delegato, e con il contributo determinante delle Banche di Credito Cooperativo Socie ha raggiunto una dimensione di vertice nel panorama bancario italiano.

/news/bene-banca-entra-nella-compagine-societaria-di-permicro/

Bene Banca entra nella compagine societaria di PerMicro

/news/cassa-centrale-banca-avvia-la-seconda-elite-lounge-con-imprese-ad-alto-potenziale/

Cassa Centrale Banca avvia la seconda ELITE Lounge con imprese ad alto potenziale

Dopo il successo della prima edizione, il Gruppo rafforza il proprio impegno a sostegno della crescita delle imprese italiane, accompagnandole in un percorso di sviluppo, innovazione e accesso ai mercati dei capitali.