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TORINO

Il nome

Augusta Julia Taurinorum è il nome della prima colonia romana, dal quale deriva in seguito il nome Torino.

La città

Torino è capoluogo della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. La città si estende su una superficie di 130.34 km², ma l'agglomerato urbano che comprende i comuni vicino al capoluogo la fanno estendere a 1.127 km², creando una vera e propria Area metropolitana. Quarto comune italiano per popolazione dopo Roma, Milano e Napoli, la città è il terzo polo economico del Paese.

Torino è oggi uno dei maggiori centri universitari, culturali, scientifici e turistici del Paese. È la capitale dell’automobile, ma è anche nota nei settori editoria, telecomunicazioni, cinema, enogastronomia, design e sport. Il suo agglomerato urbano conta circa 1.400.000 abitanti, ed è costituito dalle due cinture urbane che si sviluppano intorno al territorio comunale, mentre l’area metropolitana oscilla tra 1.700.000 e i 2.000.000 (il 3% della popolazione italiana).

Torino sorge nella pianura approssimativamente delimitata dai fiumi Stura di Lanzo, Sangone e Po, ed è bagnata dalla Dora Ripaira, che scorre vicinissima al suo centro storico. Tra i monumenti di Torino più noti ci sono la Mole Antonelliana (simbolo incontrastato della città, ospita il Museo Nazionale del Cinema, principale in Europa), il Palazzo Reale (antica dimora dei duchi e in seguito dei re che governarono la città), la Cattedrale di San Giovanni Battista del XV secolo (celebre in quanto custode della Sacra Sindone), il Museo Egizio (il secondo più importante al mondo dopo quello del Cairo), la Galleria Sabauda (significativa raccolta di dipinti), Palazzo Carignano e l'imponente Palazzo Madama.

Quest'ultimo in particolare merita attenzione in quanto situato nel vero centro metaforico e geografico della città; le sue porzioni più antiche risalgono addirittura all'epoca romana (si tratta di due delle sue 4 torri, ora inglobate nella facciata). Fu trasformato in castello nel medioevo, con l'aggiunta di due ulteriori torri e rimaneggiato più volte: in particolare all'inizio del Settecento quando venne dotato di una nuova splendida facciata ad opera di Filippo Juvara.

Le feste, i santi

Il Patrono è San Giovanni (24 Giugno).

LA STORIA

I più antichi insediamenti dell'area dell'attuale di Torino risalgono al III secolo a.C. e si riferiscono a piccoli villaggi di tribù celto-liguri appartenenti al gruppo dei Salassi. L'origine vera e propria della città può essere comunque fatta risalire al castrum costruito durante le guerre galliche di Giulio Cesare. Nel 28 a.C. fu eretta la colonia con il nome di Augusta Julia Taurinorum, da cui deriverà poi il nome moderno. Nel 312 si svolse la Battaglia di Torino tra le truppe di Costantino, uscito poi vincitore, e quelle di Massenzio, per la successione alla carica di imperatore romano.

Dopo la caduta dell’Impero Romano Torino passò sotto il controllo degli Ostrogoti, dei Longobardi, e dei Franchi di Carlo Magno (773) Nel 940 fu fondata la Marca di Torino, controllata dalla cosiddetta dinastia arduinica che portò la città sotto l'influenza della dinastia savoiarda. Dopo alterne vicende che videro, nei secoli seguenti, anche l'elezione della città a libero comune, Torino venne inglobata definitivamente nei possedimenti dei Savoia che nel frattempo avevano ottenuto l'elevazione al rango di duchi.

Nel XVI secolo dopo una prima fase di occupazione da parte dell'esercito francese la città divenne capitale del ducato di Savoia. Il XVII secolo vide la città, e il ducato, ingrandirsi con l'acquisizione, da parte di quest'ultimo di Asti, del Monferrato e di uno sbocco sul mare, mentre la città usciva dal perimetro delle mura romane. Nel 1706 le truppe franco spagnole assediarono Torino; nonostante ciò la città e l’esercito piemontese resistettero per centodiciassette giorni, respingendo così l'assedio. Nel 1713 i duchi di Savoia ottennero il titolo di re, prima di Sicilia e poi di Sardegna, e Torino divenne la capitale del regno.

Il Congresso di Vienna e la Restaurazione diedero al Piemonte Genova e tutta la Liguria (Repubblica di Genova), senza plebiscito (caso unico per le regioni italiane, in modo del tutto illegale, suscitando i malumori dei genovesi) tuttavia gettando, anche se involontariamente, le basi del processo che porterà, in poco più di cinquant'anni, all'unità d’Italia. Dal 1861 al 1865 Torino fu la prima capitale del nuovo Stato unitario.

Nel 1943 da Torino ebbe inizio un’ondata di scioperi nella grande industria che coinvolse quasi tutto il nord Italia e segnò la ripresa del movimento antifascista. Torino fu ripetutamente bombardata dagli Alleati: il primo attacco ebbe luogo l'11 giugno 1940, gli ultimi nel 1945 (la massima intensità fu raggiunta nel 1943). Il 25 Aprile 1945 i partigiani entrano a Torino, ponendo fine all’occupazione nazifascista.

Dopo il secondo dopoguerra Torino fu il simbolo della crescita economica dell'Italia, tanto che riuscì ad attirare centinaia di migliaia di emigranti dal Sud dell'Italia (circa mezzo milione nel ventennio 1951-1971) per via delle richieste di manodopera negli stabilimenti automobilistici.

Nel 2006 Torino ha ospitato i XX Giochi Olimpici invernali e i IX Giochi Paralimpici Invernali.

I PERSONAGGI FAMOSI

In ambito scientifico

Joseph-Louis Lagrange, Amedeo Avogadro, Ascanio Sombrero, Cesare Lombroso, Galileo Ferraris, Giancarlo Vallauri, Giuseppe Peano, Giuseppe Levi, Salvador Luria, Renato Dulbecco, Rita Levi Montalcini.

In ambito filosofico

Erasmo da Rotterdam, Cesare Lombroso, Friedrich Nietzsche, Augusto Guzzo, Nicola Abbagnano, Luigi Pareyson, Gianni Vattimo, Giuseppe Riconda, Umberto Eco, Sergio Givone, Carlo Augusto Viano, Ludovico Geymonat, Pietro Rossi, Pietro Chiodi, Augusto del Noce, Vittorio Mathieu, Giorgio Colli.

In ambito storico-politico

Vincenzo Gioberti, Cesare Balbo, Massimo d’Azeglio, Camillo Benso di Cavour, Francesco De Sanctis, Niccolò Tommaseo, Piero Gobetti, Leone Ginzburg, Franco Antonicelli, Lionello Venturi, Felice Casorati, Carlo Levi, Augusto Monti, Giacomo Debenedetti, Natalino Sapegno, Mario Fubini, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Angelo Tasca, Umberto Terracini, Cesare Pavese, Massimo Mila, Natalia Ginzburg, Alessandro Galante Garrone, Vittorio Foa, Norberto Bobbio.

In ambito artistico

Carlo di Castellamonte e il figlio Amedeo, Guarino Guarini, Filippo Juvarra, Benedetto Alfieri, Felice Casorati, Carlo Levi, Enrico Pauluci, Gigi Chessa, Francesco Mencio, Nicola Galante, Jessie Boswell, Umberto Mastroianni, Carlo Mollino, Alighiero Boetti, Mario Merz, Giuseppe Penone, Piero Gilardi, Michelangelo Pistoletto, Armando Testa, Ugo Nespolo, Carol Rama.

In ambito letterario

Gianbattista Marino, Emanuele Tesauro, Alessandro Tassoni, Vittorio Alfieri, Tommaseo, Settembrini, Giovanni Prati, Olimpia Savio, Guido Gozzano, Edmondo De Amicis, Emilio Salgari, Pitigrilli, Giulio Einaudi, Cesare Pavese, Italo Calvino, Vitaliano Brancati, Primo Levi, Natalia Ginzburg, Fernanda Pivano, Beppe Fenoglio, Carlo Fruttero, Franco Lucentini, Giovanni Arpino, Nico Orengo, Giuseppe Culicchia, Margherita Oggero, Laura Mancinelli, Alessandra Montrucchio, Alessandro Perissinotto, Guido Quarzo, Piero Soria, Alessandro Baricco, Antonio Tarantino.

 

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