LA STORIA
Atto Costitutivo
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Statuto Sociale
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Codice etico
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I PASSI PIÙ SIGNIFICATIVI
14 novembre 1897Presso la casa (che diverrà poi la prima Sede della Cassa) del Dottor Donato Gazzera viene costituita la Cassa Rurale di Prestiti di Bene Vagienna.
1898Si tenne la prima assemblea della Cassa con l'intervento dei 130 Soci.
1901La compagine sociale annovera 500 Soci. All'assemblea un numero così consistente di partecipanti creò qualche problema logistico: la riunione si tenne all'aperto anche se il tempo non era dei più clementi.
1902Stante la crescente fiducia riposta dai Soci nella Cassa ed anticipando di almeno un decennio un fenomeno che avrà riscontro anche presso le altre Casse, la Cassa di Bene Vagienna si trova nella condizione di avere depositi in esubero. Tale situazione portò ad una diminuzione dei tassi praticati (sulla raccolta) ed all'aumento del massimale dei prestiti. In soli 5 anni l'attività della Cassa ha saputo risollevare l'economia locale e soprattutto conquistare la fiducia dei cittadini.
1903Iniziano a diffondersi i servizi della Cassa; il primo servizio fu rappresentato dall'acquisto collettivo di fertilizzanti in modo da spuntare prezzi vantaggiosi I risultati ottenuti dalla Cassa furono tali da meritarle la medaglia d'oro ed il diploma di benemerenza all'esposizione di Alba.
1912La Cassa inizia ad operare sul territorio di tutto il mandamento (unità territoriale del tempo) di Bene Vagienna, estendendo l'operatività al paese di Lequio Tanaro. La Cassa fu riconosciuta Corrispondente della Banca d'Italia ed ottenne anche la possibilità di emettere assegni su qualsiasi piazza (Accordo con il Banco di Roma).
1918La Cassa promuove una cooperativa di consumi per fonire ai Soci generi alimentari ed agricoli a prezzi di favore contrastando la speculazione privata, con la costituzione di un fondo di 5.000 lire (2,58 euro) e l'apertura di un conto corrente al tasso del 4%.
1920La Cassa acquista per 35.000 lire (18,08 euro) una Sede propria; l'edificio di via Roma, residenza del Dottor Gazzera, presso il quale fu costituita la Cassa nel 1897.
1922Viene inaugurata la nuova Sede: un salone da utilizzare per le riunioni e quale sala d'aspetto e due piccole camere ad uso ufficio.
1925La Cassa si dedica con impegno, modestia e continuità al miglioramento dell'agricoltura, dell'istruzione per promuovere umanamente e culturalmente i Soci. Nella relazione al Bilancio del 1925 si legge che i benefici vanno a vantaggio non solo dei Soci ma anche della cittadinanza attraverso il Comune, i Consorzi irrigui, le Opere Pie che possono attingere facilmente ed a tassi di favore a finanziamenti necessari per le loro opere In questi anni cambiano le abitudini operative delle Cassa: l'apertura si estende a tutti i giorni della settimana, viene meno la tradizionale apertura la domenica; questa modifica si rende necessaria per l'aumento del numero delle operazioni e per facilitare i Soci.
1934La Cassa, l'unica della provincia di Cuneo, viene autorizzata a praticare il credito agrario di esercizio. In questi anni vengono finanziate importanti opere pubbliche senza diminuire le risorse da destinare a supporto dello studio e della formazione.
1937La Cassa assume la denominazione di "Cassa Rurale ed Artigiana di Bene Vagienna", in uso fino a pochi anni fa .
1939Introduzione del servizio Cassette di Sicurezza.
1961Le autorità impongono la chiusura domenicale. I tempi sono cambiati, l'apertura nel giorno della domenica è rimasta come abitudine ma non è più necessaria.
1962Il continuo sviluppo della Cassa richiede l'assunzione di un impegato.
1969La Cassa raggiunge l'ambito traguardo del miliardo di lire (oltre 500.000 euro) di depositi inizio '70. La Cassa acquista il Palazzo dei Marchesi del Villar poi dei Sicca, per farne la propria Sede.
1974Il Palazzo (monumento nazionale) con le opportune licenze viene restaurato ed ospita la nuova Sede della Cassa.
1976Si raggiungono i 5 miliardi di lire (oltre 2,5 milioni di euro) di depositi e si amplia a Narzole e Monchiero la zona di operatività; iniziano anche le gite sociali che hanno la funzione di far conoscere meglio i sempre più numerosi Soci.
1982Nuove assunzioni portano il numero dei dipendenti a 12, i depositi raggiungono i 23 miliardi di lire (oltre 11,8 milioni di euro).
1983La ricorrenza del 100° anniversario della nascita della prima Cassa Rurale coincide con l'85° anniversario dalla fondazione della Cassa. Il Consiglio d'Amministrazione raccoglie in una pubblicazione i fatti più significativi della vita della Cassa.
1984Apertura dello sportello stagionale di Narzole.
1987Piena operatività per lo sportello di Narzole .
1990Inizio servizio Tesoreria Comunale. Apertura dello sportello di Fossano.
1991Apertura dello sportello A.T.M. di Lequio Tanaro.
1992Apertura dello sportello di Savigliano.
1993Apertura dello sportello di Verzuolo e dello sportello di Centallo.
1994La Cassa Rurale ed Artigiana di Bene Vagienna assume la denominazione di Banca di Credito Cooperativo di Bene Vagienna. Apertura dello sportello di Roata Chiusani.
1995Incorporazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Vottignasco, mantenimento dello sportello di Vottignasco ed apertura dello sportello di Villafalletto.
1997Celebrazione del Centenario dalla Fondazione. Apertura della Sede Distaccata di Saluzzo .
1998Numero dei dipendenti 92. Numero dei Soci 1890. Apertura della Sede Distaccata di Orbassano.
1999Inizia l'operatività in euro. Rapporti e servizi immediatamente disponibili in euro. Apertura dello sportello di Piasco.
2000Viene superato senza problemi il "Millennium Bug". 8 maggio 2000 apertura sportello di Revello e di Torino.
2001Sensibilizzazione della comunità locale (nei comuni della zona di competenza della Banca) al passaggio all'euro; incontri di informazione ed approfondimento, a cura del Responsabile del progetto euro presso le scuole, per Soci e Clienti ed in serate dedicate con ingresso libero. Il 31 dicembre 2001 termina il periodo della duality lira-euro.
2002Il 1° Gennaio 2002 si completa l'operatività euro con l'introduzione Banconote e Monete. Apertura dello sportello di Barge.
2006Apertura dello sportello di Rivoli.
2007Celebrazione del 110° anno dalla Fondazione.
2008Apertura dello sportello di Bagnolo Piemonte e None.
2009Apertura dello sportello a Scalenghe, Frazione Viotto.
2010Apertura dello sportello a Pinerolo.
2011Acquisto di Villa Canale a Cuneo e inaugurazione Palazzo dei Nobili.
…una realtà in continua crescita ed evoluzione,
sempre al passo con i tempi e le necessità dei Soci e dei Clienti.